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Chi siamo

Humanitas Gavazzeni

 ospedaleHumanitas Gavazzeni è un ospedale polispecialistico privato accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale per le attività ambulatoriali e di ricovero. Situato in via Gavazzeni 21, nella zona centrale di Bergamo, all’interno di un parco secolare, rappresenta un modello innovativo di ospedale che privilegia nell'organizzazione ospedaliera il rapporto umano con i pazienti, sottolineando la centralità del malato e la sua dignità come persona.

Questa filosofia è stata applicata in modo coerente: dalla struttura storica al nuovo progetto architettonico, alla distribuzione degli spazi interni, dall’organizzazione alla gestione, al rapporto medico/paziente, tutto è stato concepito per creare uno spazio che renda possibile coniugare l’efficienza dell’azione medica con l’efficienza sociale, fornendo prestazioni di alto livello medico-scientifico.


A garanzia dei percorsi di qualità e sicurezza portati avanti nella cura dei pazienti, Humanitas Gavazzeni è certificata da Joint Commission International, ente internazionale di accreditamento “volontario” di organizzazioni e programmi sanitari.
Nel 2011 e nel 2012 ha ottenuto 2 “Bollini rosa” di O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna in quanto struttura ospedaliera che cura patologie specificatamente al femminile.

 

Nel novembre 2009 Humanitas Gavazzeni ha raddoppiato i suoi spazi. Accanto alla Piastra 1 realizzata nel 2003, è entrata in funzione la Piastra 2: una struttura di 7.500 mq che ospita la Radioterapia, la Medicina Nucleare, la Dialisi, l’ampliamento del Day Hospital Medico Oncologico, una nuova palestra per la riabilitazione, oltre a nuovi ambulatori e degenze. Una Piastra altamente tecnologica e funzionale realizzata per potenziare e ampliare i servizi diagnostici e terapeutici, rivolti in particolare ai pazienti oncologici, con spazi accoglienti e luminosi studiati per rispondere ai bisogni dei pazienti e garantire loro il miglior comfort possibile.

 

L’ospedale conta 313 posti letto, di cui 16 in terapia intensiva, degenza ordinaria e day hospital. Può contare, oltre alle specialità già evidenziate, su un Pronto Soccorso (DEA), 50 ambulatori, 9 sale operatorie, 3 sale angiografiche, Terapia Intensiva e Unità Coronarica, endoscopia, punto prelievi e laboratorio analisi, radiologia e diagnostica per immagini, un’Unità di senologia, un Centro obesità, un centro odontostomatologico.

 

L'assistenza sanitaria è affidata a circa 650 persone: 550 tra medici, tecnici, infermieri e ausiliari; sono un centinaio gli addetti al servizio clienti e gli amministrativi che si occupano dell'organizzazione e della gestione ospedaliera.

 

 

Mission e valori

 

Humanitas Gavazzeni è un Ospedale Polispecialistico accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale. Orientato all’alta specializzazione, è caratterizzato da una filosofia che privilegia nell’organizzazione ospedaliera il rapporto umano con il paziente e che integra l’efficacia clinica con l’efficienza gestionale. Questa filosofia particolarmente innovativa è stata il filo conduttore dei suoi cento anni di storia, segnati dal contributo costante offerto al progresso della medicina:

 

MIGLIORARE LA VITA DEI NOSTRI PAZIENTI, GRAZIE A CURE SEMPRE
PIU’ EFFICACI E A UN’ORGANIZZAZIONE INNOVATIVA E SOSTENIBILE

 

I NOSTRI VALORI

 

ECCELLENZA

- Offrire ai nostri pazienti le cure e l'assistenza migliori

- Misurare in modo trasparente e innovativo la qualità dei nostri risultati

. Coniugare sviluppo, sostenibilità economica e responsabilità sociale

INNOVAZIONE

- Investire nella ricerca clinico-scientifica e in tecnologie all'avanguardia per trovare nuove cure

- Sviluppare modelli organizzativi e gestionali fondati sulla qualità dei percorsi di cura

- Formare una nuova generazione di professionisti in una dimensione internazionale

RESPONSABILITA'

- Essere una comunità di professionisti che lavora in squadra per raggiungere obiettivi comuni

- Garantire a chi merita possibilità di crescita professionale

- Essere di esempio gli uni per gli altri

PASSIONE

- Lavorare con creatività ed energia

- Curare ogni dettaglio, perchè è la passione per la cosa in sè che ci porta lontano

- Sentirci e far sentire i pazienti come a casa

 

La storia

 

UNA STORIA CENTENARIA


Dopo la laurea a Torino, la pratica a Bologna e i viaggi a Parigi e in Europa, nel 1903 Silvio Gavazzeni avvia la propria attività in alcuni locali annessi al convento delle Suore della Carità in via San Bernardino, nel cuore di Bergamo.

L’Istituto per la cura delle malattie nervose con gabinetti di elettricità medica, dotato di laboratorio, apparecchi per indagine e terapia, e gabinetto di radiologia, comprende una Clinica per la cura delle malattie del sistema nervoso, dell’apparato digerente e circolatorio. Un anno dopo, il fratello Carlo, specializzato in malattie interne, affianca Silvio Gavazzeni nella direzione dell’Istituto che nel 1912 riceve il diploma all’Esposizione Internazionale d’Igiene Sociale.


LA FAMIGLIA GAVAZZENI


Silvio e Carlo Gavazzeni sono esponenti di un’illustre famiglia bergamasca. Il padre Antonio è matematico e docente di Ragioneria; lo zio Luigi, radiologo, coadiuva i nipoti nella gestione delle Cliniche e nella ricerca, oltre che collaborare con il Comune come esperto della conservazione dei parchi pubblici e consulente del Museo di scienze naturali. Gli altri fratelli Gavazzeni svolgono studi scientifici: Giuseppe è agronomo e farmacista così come Francesco. Silvio Gavazzeni è inoltre docente di Terapia fisica a Torino.
Assume la direzione medica delle Terme di Gaverina ed è consulente a Trescore Balneario, svolgendo studi sui poteri curativi delle acque termali che lo portano ad essere tra i fondatori dell’Associazione nazionale d’idrologia, climatologia e terapia fisica. È anche fondatore dell’Associazione nazionale di radiologia. Anche i figli di Silvio conseguono la laurea in medicina. Mauro Gavazzeni è assistente del professor Ferrata a Pavia, dove si specializza in malattie dell’apparato digerente, del sangue e del ricambio. Docente in Patologia medica a Roma nel 1934, pubblica numerosi lavori scientifici prima del richiamo alle armi nel 1935.


Sottotenente medico in Eritrea, muore prematuramente per contagio da febbri nel 1936. Emilio si laurea in clinica medica a Pavia specializzandosi in idroclimatologia, conseguendo poi la docenza di Idrologia medica a Milano e proseguendo così l’attività paterna alle Fonti di Gaverina e alle Terme di San Pellegrino. Silvio si laurea in medicina a Pavia e si specializza in malattie del tubo digerente, del sangue e del ricambio e in seguito in psicologia. Insieme al fratello Emilio regge le sorti delle Cliniche, rappresentando la seconda generazione.

 

DA VILLA QUIES ALLA CHIRURGIA DEL CUORE


Nei primi anni ’20 Silvio Gavazzeni acquista una grande area a sud-est della città. La proprietà comprende terreni, un parco e la grande villa Sottocasa, realizzata agli inizi dell’800 su progetto dell’architetto Simone Elia. Nasce così Villa Quies come una dipendenza della Clinica destinata alla convalescenza. Durante gli anni ’30 la Clinica e l’Istituto vengono trasferiti nei nuovi edifici accanto a Villa Quies.


(In alto: la villa ottocentesca, primo nucleo di Villa Quies A sotto.: Una degenza del 1912 e una sala operatoria)
Nascono le sezioni di medicina e di chirurgia, un complesso per l’accertamento diagnostico, un reparto radiologico, laboratori di chimica, microscopia clinica e batteriologica, un reparto di terapia fisica. A quest’ultimo si affianca la dietetica, orientata ad integrare le cure mediche e chirurgiche. I terreni limitrofi al complesso sono del resto adibiti a frutteti, vigneti, serre, e la stalla annessa all’azienda agricola produce il latte consumato all’interno della Clinica.


Dal dopoguerra e lungo gli anni ’50, le Cliniche Gavazzeni estendono la loro attività che prosegue nel solco della tradizione internistica inaugurata dai fondatori, nella consapevolezza di essere “una azienda di servizi, di un servizio forse il più delicato e più umano fra quelli che può compiere un’impresa”. Nel 1967, con il primo intervento di cardiochirurgia eseguito da Gaetano Azzolina, le Cliniche inaugurano la nuova stagione cardiochirurgica, registrando un importante incremento di livello tecnicoqualitativo. Nel 1969, con la nuova équipe composta da Vincenzo Baldrighi, Mario Viganò e Daniel Guilmet, si affermano per essere tra le prime in Europa ad eseguire il trattamento chirurgico della patologia coronarica (by-pass).


Grazie al prestigio acquisito, diventano un punto di riferimento per la cardiochirurgia internazionale. Le Cliniche sono sede di confronto dei più grandi nomi della chirurgia cardiovascolare mondiale, come Francio Fontan, Alain Carpentier, Magdi Yacoub, Albert Pacifico, Vincenzo Gallucci.
Al Dipartimento Cardiovascolare, negli anni si aggiungono numerose specialità di alto livello: chirurgia generale, toracica, vascolare, ortopedia, oncologia e urologia. Tra il 1995 e il 1996, l’introduzione dell’accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale apre a tutti i cittadini la possibilità di fruire dei servizi della struttura che negli stessi anni diventa sede della Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia dell’Università degli Studi di Milano.

Diritti del paziente

 

Humanitas Gavazzeni si impegna a garantire il rispetto dei seguenti principi:

 

Eguaglianza


Ogni malato ha il diritto di ricevere le cure mediche più appropriate senza discriminazioni di età, sesso, razza, religione, nazionalità, cultura, condizione sociale ed opinioni politiche.

 

Imparzialità


I comportamenti verso i cittadini devono essere ispirati a criteri di obiettività, equità, giustizia ed imparzialità.

 

Continuità


Gli operatori hanno il dovere di assicurare la continuità e la regolarità delle cure.

 

Diritto di scelta


Conformemente alle normative vigenti, il cittadino ha il diritto di scegliere tra le strutture sanitarie che erogano il servizio sul territorio.

 

Partecipazione


Deve essere garantita la partecipazione consensuale del cittadino alla prestazione del servizio, secondo le modalità previste per legge. Il cittadino ha il diritto di accedere alle informazioni che lo riguardano, in possesso della struttura. Egli può produrre memorie, documenti, prospettare informazioni e formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio; può compilare, per valutare i servizi erogati, appositi questionari che vengono predisposti e periodicamente analizzati dalla struttura. Inoltre il cittadino ha il diritto di essere informato ed educato a partecipare in modo consapevole, attivo e sicuro al suo processo di cura, con modalità e linguaggio a lui comprensibili.

 

Efficacia ed efficienza


Ogni operatore lavora in modo da produrre, con le conoscenze tecnico-scientifiche più moderne, risultati validi per la salute dei cittadini. Il raggiungimento di tali obiettivi non è disgiunto dal corretto utilizzo delle risorse, senza sprechi e costi inutili.

 

Privacy


Ogni paziente di Humanitas Gavazzeni ha diritto al rispetto della riservatezza nello svolgimento di prestazioni mediche ed assistenziali e nella gestione delle informazioni relative allo stato di salute, al trattamento sicuro dei dati personali e sensibili. Sono previste procedure di comportamento per il personale che garantiscano la riservatezza e la privacy del degente, quali:


• rispetto del segreto professionale;
• rispetto della corporeità del paziente e del suo senso del pudore;
• rispetto della dignità civile e umana del paziente, delle sue convinzioni personali, politiche e religiose;
• garanzia di riservatezza per pazienti che vogliono mantenere l’anonimato;
• rispetto dei rapporti del paziente con i propri visitatori, con possibilità per il paziente di indicare i visitatori non ammessi;
• rispetto dello spazio vitale di ogni paziente (comodino, armadio, letto) pur garantendo la necessaria igiene e disinfezione;
• garanzia di riservatezza per quanto concerne informazioni personali relative alle procedure diagnostico-terapeutiche intraprese o da intraprendere.
Ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 “Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali”, sono previste misure di sicurezza ed istruzioni per il personale al fine di garantire agli interessati il corretto trattamento dei loro dati personali e sensibili.

 

Tutela categorie protette


Particolari procedure sono adottate per pazienti e visitatori definiti "vulnerabili", cioè minori, donne in stato di gravidanza, malati contagiosi e immunodepressi, diversamente abili, malati con deficit mentali, anziani. Humanitas Gavazzeni si impegna ad assistere tali categorie, nei diversi percorsi clinici, avvalendosi anche della collaborazione di personale delle associazioni di volontariato, per arricchire in particolare le valenze della relazione umana.

 

Gli ospiti di Humanitas Gavazzeni hanno il dovere di mantenere un atteggiamento responsabile e rispettoso verso gli altri pazienti, il personale, gli ambienti e le attrezzature, di collaborare con il personale di reparto e di attenersi alle indicazioni terapeutiche e comportamentali ricevute, allo scopo di facilitare il buon esito delle cure ed una serena permanenza in ospedale.

Come raggiungerci

 

Come raggiungere Humanitas Gavazzeni (via Mauro Gavazzeni 21, 24125 Bergamo):

 

In automobile, dall’autostrada A4: Dall’uscita autostradale di Bergamo, seguire le indicazioni per il centro città; al primo incrocio girare a destra. Proseguendo sempre dritto oltre il successivo incrocio, si imbocca via Gavazzeni.

 

Dall’aeroporto di Orio al Serio: Seguire le indicazioni per l’Autostrada ed al rondò quelle per il centro città. Al primo incrocio girare a destra e, proseguendo sempre dritto oltre il successivo incrocio, si imbocca via Gavazzeni.

 

Con mezzi pubblici, auto e moto dalla Stazione FF.SS. e Stazione Autolinee: siamo raggiungibili, dalla Stazione FF.SS. e dalla Stazione delle Autolinee Extraurbane, con i mezzi pubblici della linea 1/A e 1/B (direzione Boccaleone) e, con mezzi privati, seguendo le semplici indicazioni della piantina.

 

A piedi, a due passi dal centro città.


Humanitas Gavazzeni è collegato al centro città attraverso un sottopasso pedonale che unisce in soli 330 metri via Gavazzeni con il piazzale Marconi (Stazione FS). Grazie a questo collegamento sotterraneo,  l’ospedale si trova  a due passi dal centro ed è ancora più facile per gli utenti, i pazienti e i loro familiari raggiungerlo a piedi.

 

Link correlati
Centro congressi Villa Elios

Allegati:
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L'OSPEDALE

Ospedale polispecialistico a Bergamo con aree specializzate per la cura di malattie cardiovascolari, tumorali, ortopediche e legate all’obesità con un centro diagnostico all’avanguardia

Campagne di prevenzione

"ComunicAnimare la salute", un innovativo progetto di promozione della salute in collaborazione con Bruno Bozzetto.

L'UNIVERSITA'

Humanitas Gavazzeni pone particolare attenzione verso le attività di didattica, formazione e ricerca.