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Salute

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In forma dopo la gravidanza? Serve almeno un anno

il . Pubblicato in Salute

Il ritorno al peso forma dopo la gravidanza è un processo che deve essere affrontato con pazienza ed equilibrio al termine dell’eventuale periodo di allattamento.

 

Quando la gravidanza finisce, uno dei primi pensieri delle neomamme, subito dopo il parto, è quello di tornare rapidamente in forma. Si tratta di un obiettivo che può essere raggiunto «prestando attenzione all’alimentazione, praticando attività fisica con regolarità e, soprattutto, mettendo in campo una buona dose di pazienza» sottolinea la dottoressa Stefania Setti, Medico Nutrizionista, responsabile del Servizio di Nutrizione Clinica e Dietetica di Humanitas Gavazzeni.

 

Le neo-mamme, questa è dunque la prima regola, non devono avere fretta di ritornare a quello che era il loro peso pre-gravidico. «È un processo che richiede del tempo, più o meno circa un anno perché non si tratta solo di dover perder i chili accumulati in eccesso durante la gravidanza, «ma anche attendere – precisa la nutrizionista di Humanitas Gavazzeni – che i diversi organi e apparati coinvolti nelle modificazioni tipiche del processo gravidico ritornino al loro stato naturale. Inoltre, se si allatta al seno, bisogna attendere la fine di tale fase prima di intraprendere un percorso dietologico».

 

Sì, perché «in caso di allattamento – aggiunge la specialista – è fondamentale garantire al neonato l’apporto di tutti i macro e micronutrienti di cui necessita per un adeguato sviluppo psico-fisico. Seguire un regime dietetico ipocalorico non equilibrato in questa particolare fase potrebbe esporre sia il neonato sia la mamma al rischio di carenze più o meno importanti. La neomamma deve pensare innanzitutto al suo benessere e a quello del proprio figlio: una volta terminata la fase dell’allattamento potrà preoccuparsi di rimettersi in forma con il supporto di un Medico Nutrizionista».


Un recupero fisico ma anche psicologico

Si tratta di intraprendere un percorso che richiederà un tempo più o meno lungo durante il quale acquisire corrette abitudini dietetico-comportamentali ovvero associare alla dieta anche un regolare programma di attività fisica essenziale per la stimolazione del metabolismo.

 

«Bisogna ricordare – conclude la dottoressa Setti – che quello del post-parto è un periodo molto delicato. Accanto agli aspetti fisici ce ne sono altri di natura psicologica di cui è necessario tenere conto. In questa fase si verificano molti sconvolgimenti nell’organismo di una neo-mamma: si va dalle variazioni ormonali allo stress psico-fisico, dalle complicanze fisiche dovute al parto e all’allattamento alla consapevolezza che con l’arrivo di un figlio aumentano le proprie responsabilità. Tutti fattori che per essere affrontati richiedono una buona dose di energia, che può essere garantita solo da un regime dietetico equilibrato».

 

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