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Otto regole per fare sport in sicurezza

Pubblicato in Patologie e disturbi il .


Fare attività fisica per almeno quaranta minuti al giorno: è questo uno dei consigli più diffusi per mantenersi in forma e in salute.

Cuore, umore e condizioni di salute in generale beneficiano dell’attività sportiva regolare che, tuttavia, deve essere condotta senza eccessi e in maniera controllata per evitare spiacevoli infortuni.

Fare sport in sicurezza significa, quindi, praticare un’attività sportiva che faccia bene al fisico e non lo esponga a rischi, come disturbi alle articolazioni (soprattutto caviglie, ginocchia, anche, polsi) o problemi muscolari e tendinei, come strappi, tendinopatie, borsiti e tendiniti dell’achilleo. Ecco otto semplici regole da seguire per fare sport in sicurezza.

 

1. Fare una visita preventiva.

Prima di dedicarsi alla pratica di uno sport, è consigliabile sottoporsi a una visita preventiva gestita da figure mediche professionali che possono verificare l’esistenza di eventuali fattori di rischio e indirizzare ogni persona allo sport più adatto. Durante la visita si verifica lo stato di salute generale e i fattori di rischio come problemi di cuore, respirazione, sovrappeso. Importanti l’elettrocardiogramma per evitare di sovraccaricare il cuore e una visita di natura osteo-articolare per capire se ci siano alterazioni posturali o “punti deboli” nel nostro apparato locomotore che possano predisporre a traumi o lesioni muscolo-tendinee.

 

2. Scegliere l’equipaggiamento più adatto.

Calzature e abbigliamento devono essere scelti in base allo sport che si pratica: ad esempio, chi corre deve usare scarpe ammortizzanti e non scarpe da ginnastica con la suola piatta per evitare danni alle ginocchia, oppure indossare tutti i dispositivi di protezione previsti dallo sport che si è scelto di praticare.

 

3. Scegliere lo sport da praticare in maniera consapevole.

Anche la scelta dello sport deve essere oculata. Chi ha particolari disturbi potrebbe dover preferire una determinata attività a un’altra. Ad esempio, la corsa non è indicata per chi soffre di problematiche della colonna, soprattutto lombare, e chi invece ha problemi alle spalle dovrebbe evitare sport overhead come la pallavolo o il tennis prima di curare le sue problematiche articolari.

 

4. Avere un’adeguata preparazione atletica.

Prima di intraprendere qualsiasi pratica sportiva, è importante rinforzare la muscolatura. Chi è agli inizi deve avvicinarsi all’attività sportiva in modo graduale, soprattutto per sport caratterizzati da un certo dinamismo, come il basket, la pallavolo, il calcio e, nei mesi invernali, lo sci. L’ideale sarebbe alternare sport ed esercizi differenti per sviluppare e dare tonicità a tutto l’organismo.

 

5. Fare stretching prima e dopo l’attività fisica.

Fondamentale per prevenire problemi muscolari o tendinei, fare semplici esercizi di allungamento sia in fase di riscaldamento sia alla fine dell’attività sportiva.

 

6. Compiere i movimenti nel modo corretto.

Le lesioni posso essere provocate non solo da un trauma acuto, ma anche da un gesto fatto male e ripetuto più volte, quindi è importante eseguire tutti i movimenti in maniera corretta. Anche uno sport come il nuoto ritenuto “sicuro”, se praticato male, può causare problemi articolari o vizi posturali.

 

7. Non spingersi al di là dei propri limiti.

L’attività sportiva può essere dannosa se sovradosata, quindi bisogna praticare sport con consapevolezza delle proprie forze.

 

8. Curare l’alimentazione.

Per migliorare l’attività sportiva bisogna nutrire bene il corpo: via libera con misura a carboidrati complessi (pasta, riso, cereali) buona fonte di energia e indispensabili per sforzo prolungato e attenzione a idratarsi bene, sia prima sia dopo l’attività fisica, per reintegrare acqua e sali minerali persi.


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