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Tumori primitivi del torace e chirurgia minivasiva, un congresso il 5 febbraio 2016

il . Pubblicato in Cure e trattamenti

 

Ha per titolo "La chirurgia mininvasiva nel trattamento dei tumori primitivi del torace" il congresso organizzato da Humanitas Gavazzeni, in programma venerdì 5 febbraio 2016 al Centro Congressi di Bergamo, in viale Papa Giovanni 106, dalle ore 8,30 alle 17, con la direzione scientifica del dottor Luigi Bortolotti, responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica di Humanitas Gavazzeni, e la segreteria scientifica della dottoressa Giovanni Rizzardi, dell’Unità di Chirurgia Toracica.

 

Il congresso è a partecipazione gratuita, accreditato ECM per chirurghi toracici, medici di medicina generale, medici specialisti, infermieri (max 15).

 

«La chirurgia toracica mininvasiva sta assumendo un ruolo sempre più importante nel trattamento delle neoplasie primitive del polmone e del mediastino – spiega il dottor Bortolotti –. La Video-assisted thoracoscopic surgery (VATS) è una tecnica mininvasiva che consente anche l’esecuzione di resezioni anatomiche (la più praticata è la VATS lobectomy), che associate alla linfadenectomia, sono considerate il gold standard nel trattamento del tumore al polmone.

 

Mediante la VATS è inoltre possibile eseguire l’asportazione delle neoplasie dei vari comparti mediastinici, ove vengano rispettati i criteri oncologici di radicalità. La tecnica robotica rappresenta un’evoluzione tecnologica della VATS: le sue peculiarità consistono in una migliore visione del campo operatorio (che risulta tridimensionale) e una maggior precisione nel movimento degli strumenti con più ampia angolazione. Nel nostro incontro porremo attenzione sulle caratteristiche tecniche, sui vantaggi, sul rapporto costo-beneficio dei diversi approcci chirurgici con rilevanza alle prospettive future. All’interno del convegno verrà inoltre dedicato uno spazio al VATS Group di cui il nostro centro fa parte».

 

Per iscrizioni: www.humanitasedu.it, mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , o fax al numero 035 4204919.

 

In allegato il programma del congresso.

 

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Prendersi cura del proprio cuore, gli incontri di gennaio 2016 di "Ho a cuore il mio cuore".

il . Pubblicato in Cure e trattamenti


Proseguono anche nel mese di gennaio 2016, a partire da martedì 5 gennaio, gli incontri di educazione sanitaria dal titolo “Ho a cuore il mio cuore”, che l’Unità operativa di Riabilitazione di Humanitas Gavazzeni propone, ogni 2 settimane, ai pazienti di cardiologia, cardiochirurgia, riabilitazione e a i loro parenti e familiari durante il loro percorso di cura e riabilitazione.

 

«L’obiettivo – spiega Bruno Passaretti, cardiologo, responsabile dell’Unità operativa di Riabilitazione di Humanitas Gavazzeni – è raccontare, attraverso le voci di diversi specialisti, cosa succede quando il cuore è malato, come ci si deve comportare dopo che si è intervenuti per curarlo, quanto sia importante dare il giusto peso alle nostre emozioni e come tornare quindi a una vita normale ma, anche, come imparare a mangiare in modo sano».

 

Sono diversi gli studi che dimostrano come la riabilitazione possa dare notevoli benefici dopo essere stati colpiti da un evento cardiaco acuto. «Un beneficio dovuto da una parte al fatto di stimolare a riprendere una buona attività fisica ma, dall’altra, anche dall’insegnamento di un corretto stile di vita in cui si devono eliminare abitudini dannose come il fumo, alimentazione inadeguata, stress e sedentarietà – aggiunge il dottor Passaretti –. Per questo gli incontri di educazione sanitaria sono parte integrante a tutti gli effetti di un percorso riabilitativo completo e corretto».

 

Gli incontri si svolgono nella palestra cardiologica di Humanitas Gavazzeni (blocco B, accanto al reparto di cardiologia - secondo piano), e la partecipazione è libera.

 

"Ho a cuore il mio cuore", gli appuntamenti di gennaio 2016

  • Martedì 5, ore 16: "La ripresa dell’attività fisica dopo la malattia e/o l’intervento" – Pietro Agostini, fisiatra.
  • Venerdì 8, ore 15.45: "Alimentazione amica del cuore: quali alimenti e come cucinarli" - Sabrina Oggionni, dietista.
  • Martedì 12, ore 16: "Il cuore sano, il cuore malato e i modi per curarlo" - Bruno Passaretti, cardiologo.
  • Mercoledì 13, ore 16: "Ascoltiamo il nostro cuore: comprendere e gestire le emozioni legate alla malattia" - Agnese Rossi, psicologa.
  • Venerdì 15, ore 16: "Come smettere di fumare e perché" – Maria Orlando, cardiologa.
  • Lunedì 18, ore 16: "Alimentazione amica del cuore: quali alimenti e come cucinarli" - Sabrina Oggionni, dietista.
  • Martedì 19, ore 16: "La ripresa dell’attività fisica dopo la malattia e/o l’intervento" – Pietro Agostini, fisiatra.
  • Martedì 26, ore 16: "Il cuore sano, il cuore malato e i modi per curarlo" - Bruno Passaretti, cardiologo.
  • Mercoledì 27, ore 16: "Ascoltiamo il nostro cuore: comprendere e gestire le emozioni legate alla malattia" - Agnese Rossi, psicologa.

 

I posti della sala che ospita gli incontri sono limitati e, pertanto, le persone interessate sono pregate di prenotarsi telefonicamente per l’appuntamento che vogliono seguire al numero 035 4204187, da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle 16.

 

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21 novembre, tutto esaurito per "Le onde rosa"

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Tutto esaurito e lista d’attesa aperta per “Le onde rosa”, secondo e ultimo approfondimento del “Trimestre in rosa, donne medico che incontrano le donne”, in programma sabato 21 novembre alle ore 15 nell’auditorium di Villa Elios di Humanitas Gavazzeni.

 

Elena Maria Abati, fisiatra, responsabile del Servizio onde d’urto, e Marzia Baldi, dermatologa, responsabile degli Ambulatori di Dermatologia di Humanitas Gavazzeni presenteranno i benefici estetici delle onde d’urto (per le rughe del viso e la cellulite) e della radiofrequenza (per il cedimento della pelle) con dimostrazioni pratiche.

 

«Il tessuto connettivo – afferma la dottoressa Abati – invecchia perché la produzione cellulare di fibre collagene e elastina diminuisce: le rughe sono il risultato della ridotta elasticità del derma. Le onde acustiche stimolano la produzione di nuove fibre migliorando densità e elasticità della pelle».

 

L’altro trattamento consigliato per il “cedimento” della pelle è la radiofrequenza. «Il meccanismo della radiofrequenza consiste in un innalzamento della temperatura nella zona trattata – spiega la dottoressa Baldi trasportando energia al derma profondo e agli strati sottocutanei (5-20mm). Il calore prodotto causa una contrazione delle fibre collagene e elastina che “liftano” la pelle (viso, addome, fianchi)».

 

Per informazioni, da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 16, il numero di telefono è lo 035 4204787.

 

L'OSPEDALE

Ospedale polispecialistico a Bergamo con aree specializzate per la cura di malattie cardiovascolari, tumorali, ortopediche e legate all’obesità con un centro diagnostico all’avanguardia

Campagne di prevenzione

"ComunicAnimare la salute", un innovativo progetto di promozione della salute in collaborazione con Bruno Bozzetto.

L'UNIVERSITA'

Humanitas Gavazzeni pone particolare attenzione verso le attività di didattica, formazione e ricerca.