È importante curare la salute delle gengive. Quella che può essere considerata una semplice gengivite – l’infiammazione dovuta ai batteri che si annidano tra il tessuto gengivale e i denti – se non affrontata in tempi utili può trasformarsi in una parodontite e incidere in maniera anche irreversibile sulla stabilità delle nostre arcate dentali.
Come mantenere sane le gengive? L’abbiamo chiesto agli specialisti del Centro Odontoiatrico di Humanitas Gavazzeni Bergamo.
Come è possibile evitare il sorgere di gengiviti?
«Prima di tutto dobbiamo ricordare che la gengivite è causata dall’accumulo del tartaro e della placca, che si formano quando non c’è una corretta pulizia orale. Per questo è importante lavarsi i denti due-tre volte al giorno, integrando la pulizia di spazzolino e dentifricio con l’utilizzo di strumenti come il filo interdentale o lo scovolino. Almeno una volta all’anno, inoltre, è bene sottoporsi a una pulizia dei denti professionale, durante la quale l’odontoiatra provvede a eliminare gli accumuli di tartaro che potrebbero provocare un’infiammazione alle gengive».
Per le gengive è indifferente l’utilizzo del filo interdentale o dello scovolino?
«Entrambi sono importanti, perché contribuiscono a tenere pulite le superfici dentali che entrano in contatto con le gengive. È meglio comunque usare lo scovolino quando si è in presenza di protesi fisse o quando il filo interdentale non può essere utilizzato correttamente a causa di affollamenti dentali, malocclusioni o altre situazioni simili».
Quali segnali indicano la presenza di una gengivite?
«La gengivite si manifesta con tre sintomi specifici: arrossamento, gonfiore e sanguinamento delle gengive. La presenza di anche uno solo di questi “campanelli d’allarme” deve spingere a sottoporsi al più presto a una visita specialistica odontoiatrica».
In attesa della visita, che cosa si può fare, e che cosa non si deve fare, per contrastare i sintomi?
«Bisogna evitare le soluzioni fai da te, che potrebbero peggiorare la situazione. Quando la sensibilità è forte, meglio evitare di introdurre in bocca sostanze irritanti (come alimenti troppo piccanti, alcol, ecc.). L’uso di colluttori o di altre soluzioni medicamentose deve sempre essere effettuato sotto indicazione del medico, che indicherà la soluzione più adatta alla situazione specifica. In ogni caso, per quanto riguarda i colluttori, bisogna evitare in tutti i casi i prodotti che contengono, anche in minima parte, alcol».