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Il percorso del Centro Obesità per il paziente obeso

Pubblicato in Centro Obesità

 

Il percorso

 

Il Centro Obesità di Humanitas Gavazzeni Bergamo è un centro ad alti volumi: nel 2016 sono stati effettuati oltre 500 interventi.

 

I tempi di attesa tra la prima visita e l'intervento sono mediamente inferiore ai 3 mesi.

 

Per essere seguiti nella propria diagnosi e cura dal Centro Obesità di Humanitas Gavazzeni è necessario:


1) rivolgersi alla Segreteria del Centro - tel. 035.4204108 oppure inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Il personale addetto alla Segreteria dispone le indagini da effettuare e le informazioni specifiche da portare (elettrocardiogramma, esami del sangue concernenti le più comuni malattie metaboliche, diario alimentare), e fissa una prima visita.  

 

2) Nella prima visita e in un’unica giornata, il paziente (che dovrà portare con sé la documentazione che era stata richiesta), incontrerà i medici che lo seguiranno nel percorso di cura: endocrinologo, nutrizionista, psicologo e chirurgo.

 

3)    Tutti i pazienti convocati in quella stessa giornata verranno informati sulle loro condizioni cliniche, sulla chirurgia dell'obesità e sui diversi interventi possibili: bendaggio gastrico regolabile, sleeve gastrectomy, bypass gastrico, diversione biliopancreatica, palloncino endogastrico. Sono interventi eseguiti prevalentemente in videolaparoscopia e, pertanto, meglio tollerati, con una più veloce ripresa e con una dimissione in tempi più rapidi. La scelta di quale intervento adottare è il risultato del confronto tra l'opinione del team del Centro Obesità e quella del malato.

 

IL PERCORSO NELLE VARIE FASI:

  • Anamnesi
  • Diario alimentare
  • BMI
  • Colloquio psicologico
  • Gruppi alimentari
  • Interventi endoscopici e interventi chirurgici in anestesia generale
  • Visite di controllo
  • Interventi di chirurgia ricostruttiva post-bariatrica

 


Anamnesi

Per impostare un percorso di cura della persona obesa, è fondamentale conoscere la sua storia e la storia della sua malattia.

La persona che si rivolge al Centro Obesità e che vuole intraprendere un percorso di cura personalizzato dovrà innanzitutto indicare al team le sue malattie pregresse, le terapie seguite o ancora in atto, interventi chirurgici precedenti, presenza o meno di comorbidità (malattie che possono essere associate all’obesità tra cui, le più comuni, sono il diabete, le dislipidemie, l’ipertensione arteriosa, la presenza di disturbi respiratori, le malattie osteoarticolari gravi.).

Analisi e documentazione clinica

Al paziente viene richiesta la visione di alcune prime analisi (esami del sangue, urine, elettrocardiogramma) e tutta l’eventuale documentazione clinica riferita a precedenti ricoveri, interventi o malattie.


Anamnesi ponderale

Queste informazioni generali sullo stato di salute del singolo paziente si integrano poi con la sua anamnesi ponderale, cioè sulla storia del peso, con particolare riferimento all’evoluzione negli anni, alle diete seguite, all’uso dei farmaci antiobesità, al peso massimo raggiunto.

 

Diario alimentare

Il diario alimentare è uno degli strumenti necessari per comprendere le abitudini alimentari della persona obesa ed è una guida importante per conferire o meno l’idoneità all’intervento e per la scelta dell’intervento.

 

Prima di presentarsi per la prima volta al Centro, viene richiesto alla  persona di compilare un “diario”  in cui annotare con precisione per 2 settimane consecutive, ogni volta che mangia e beve (e non a fine giornata), i seguenti punti:

  • l’ora in cui si consuma il cibo e in cui si beve.
  • ogni tipo di alimento e bevanda consumata e in che quantità (se non è possibile esprimere la grammatura si può far riferimento ad una misura come un piatto, un bicchiere, tre cucchiai…)
  • l’inserimento del simbolo dell’asterisco vicino agli alimenti che, a parere di chi compila il diario, possano sembrare eccessivi 
  • il movimento fisico effettuato durante ogni giornata e per quanto tempo
  • le emozioni e i pensieri che influenzano l’alimentazione (ad esempio la noia, l’ansia, la rabbia…)
  • il concetto di fame e sazietà; deve essere indicato se prima o dopo aver mangiato viene avvertita la sensazione di fame o sazietà.

 

BMI -  Body Mass Index

Il Body Mass Index (BMI) aiuta a valutare il nostro indice di massa corporea. E’ un sistema di misurazione dato dal risultato del rapporto tra il peso corporeo in chilogrammi e il quadrato dell’altezza in metri.

 

I parametri da tener presente sono i seguenti: Normopeso: BMI 18.5-24.9 - Sovrappeso: BMI 24.9-29.9 - Obesità I grado: BMI 30- 34.9 – Obesità di II grado: 35-39.9 - Obesità di III grado: BMI 40-49.9 – Superobesità: da BMI 50 in su.

 

Colloquio psicologico

La consultazione psicologica è orientata a una prima conoscenza del soggetto obeso, al rilevamento di elementi legati al suo stile alimentare e all’evidenziarsi o meno di vissuti.

 

Il sostegno psicologico può essere richiesto anche nel dopo intervento, per condividere con la persona operata i vissuti riferiti al cambiamento che sta attraversando.

 

Gruppi alimentari

Il Centro Obesità organizza degli incontri di educazione alimentare persone che devono sottoporsi ad interventi di tipo restrittivo (bendaggio gastrico,  sleeve gastrectomy, bypass gastrico).

 

Si tratta di interventi che per le loro caratteristiche richiedono di modificare le abitudini alimentari consolidate, e una preparazione in alcuni soggetti è opportuna per evitare che si verifichino problemi post intervento.

 

In questi incontri la dietista prepara i candidati all’intervento ad una nuova modalità di alimentazione, basata su un frazionamento dell’introito di cibo in 5 pasti/spuntini al giorno, sull’importanza di mangiare lentamente e di adottare una buona masticazione dei cibi, e su una adeguata scelta nella qualità degli alimenti.

 

Gli interventi

 
Interventi endoscopici

Palloncino endogastrico
Consiste nel posizionare in gastroscopia un palloncino sgonfio nello stomaco (non è quindi un intervento chirurgico in anestesia generale), che viene gonfiato fino ad un volume di 500-700 cc con liquido o aria. Ne segue un senso di sazietà precoce e aiuta a seguire una dieta rigida. Dopo 6 mesi il dispositivo deve rigorosamente essere rimosso: viene più spesso utilizzato in preparazione ad un intervento successivo, perché facilmente è seguito da recupero del peso perso.


Interventi chirurgici in anestesia generale

Tutti gli interventi possono essere eseguiti in laparoscopia, seguendo quindi una procedura mininvasiva; solo in rari casi selezionati si preferisce un approccio tradizionale ad addome aperto.  

 

La laparoscopia più che una tecnica chirurgica diversa, è un approccio chirurgico diverso. Si opera attraverso piccoli fori e con sistemi sofisticati come telecamere ad alta definizione, full HD, che consentono una visione superiore a quella dell’occhio umano.

 

I benefici per gli operati sono molti: la videolaparoscopia nel periodo postoperatorio provoca minore dolore, permette una migliore respirazione e una maggiore facilità nei movimenti, e una più rapida ripresa lavorativa (dai 30 giorni della chirurgia tradizionale ai 15 giorni della laparoscopica; in casi di lavoro sedentario i tempi sono ulteriormente abbreviati) ; espone inoltre in maniera ridotta ad un rischio di laparocele, cioè di ernia lungo la ferita. L’assenza di una grande incisione offre anche un migliore risultato estetico.


Bendaggio gastrico regolabile

Attraverso un anello di silicone gonfiabile (il bendaggio), posizionato intorno alla parete superiore dello stomaco, si crea una piccola tasca gastrica del volume di 15-20 cc, che lascia un’apertura di calibro ridotto, attraverso la quale il cibo passa lentamente dalla tasca superiore al resto dello stomaco.


Sleeve Gastrectomy

Lo stomaco viene sezionato verticalmente e una buona parte di esso viene così asportato. Lo stomaco che resta risulta a forma di tubo stretto: procura una forte riduzione dell’appetito e una sazietà precoce offrendo la possibilità di perdere peso con una buona qualità di vita.


By-pass gastrico

Consiste nella creazione di una tasca gastrica prossimale ottenuta mediante sezione dello stomaco. La continuità del tratto digestivo si ottiene poi attraverso un collegamento con il primo tratto di intestino (digiuno) in precedenza sezionato. Si perde peso per ridotto appetito e, soprattutto, per una senso precoce di sazietà.


Diversione bilio-pancreatica

L’intervento consiste nell’asportazione parziale dello stomaco e in una derivazione dei succhi digestivi che incontrano il cibo molto più tardi rispetto a quanto avviene naturalmente. Ne risulta un ridotto assorbimento di quanto ingerito.

Visite di controllo

Le visite di controllo post operatorie sono un elemento fondamentale del percorso di cura: non si tratta infatti di visite chirurgiche standard ma di particolari visite nutrizionali dove le domande poste dallo specialista sono specificamente indirizzate a identificare possibili problemi, e dove il controllo dei risultati degli esami del sangue è volto a stabilire l’appropriatezza degli integratori prescritti alla persona operata.

 

È possibile che durante una visita di controllo vengano riscontrate alcune carenze che richiedono una somministrazione di integratori per via orale, intramuscolare o endovenosa; infatti, la sola somministrazione orale in alcuni casi potrebbe essere insufficiente e quindi anche pericolosa.

 

È importante sottolineare che i migliori risultati possono essere ottenuti solo da una stretta collaborazione fra operato e operatore: il rispetto della periodicità delle visite è quindi importantissimo.

Chirurgia ricostruttiva


La Chirurgia ricostruttiva – Rimodellamenti post chirurgia bariatrica

 

Che cosa è la Chirurgia ricostruttiva post chirurgia bariatrica?

La Chirurgia ricostruttiva post chirurgia bariatrica è finalizzata alla restaurazione degli esiti tegumentari delle importanti perdite volumetriche e ponderali dei pazienti che sono stati sottoposti a interventi bariatrici. Sono pazienti che rientrano sempre da un lungo iter terapeutico di interventi chirurgici bariatrici, grazie ai quali hanno ottenuto importanti cali ponderali e ripristino del BMI a livelli spesso nella norma. 

 

I pazienti vengono seguiti costantemente presso l’equipe multidisciplinare del Centro Obesità e giungono all’osservazione del chirurgo plastico dopo aver controllato lo stato nutrizionale e valutate le condizioni generali. Poiché si tratta di pazienti spesso giovani e con attività sociali attive, la richiesta del ripristino di un contorno corporeo adeguato è sempre più frequente e pressante.

Trattamenti chirurgici ricostruttivi

Le tecniche di chirurgia ricostruttiva, mutuate dalla chirurgia estetica, permettono di rimodellare, in vario modo, le unità da trattare in uno o più interventi, associando sempre un trattamento di ripristino dell’integrità funzionale della parete addominale oltre che dei tegumenti.

 

La finalità degli interventi non è quasi mai puramente estetica ma è volta a un recupero funzionale del tronco e degli arti, anche se non si può prescindere dal raggiungimento di un’armonia generale del corpo.

 

Per raggiungere risultati estetici e funzionali ottimali rispettando le condizioni generali dei pazienti, vengono utilizzate tecnologie di ultima generazione che facilitano il trattamento chirurgico con la diminuzione dei tempi chirurgici e la drastica diminuzione delle perdite di sangue intraoperatorie.

 

È noto che gli interventi in cui si effettuano generose asportazioni di cute e grasso (dermolipectomie) provocano, inevitabilmente, cospicue perdite ematiche sia per gli ampi scollamenti a cui si deve ricorrere, sia per la quota di sangue che si trova nelle aree asportate. Vengono utilizzati pertanto strumenti a ultrasuoni che facilitano le sezioni dei tessuti agendo con temperature molto più basse rispetto alle metodiche tradizionale e rispettando l’integrità dei tessuti adiacenti.

 

Inoltre, durante la sezione dei tessuti, si provoca una completa saldatura dei vasi che diminuisce drasticamente le perdite ematiche intraoperatorie ed evita la formazione di eventuali raccolte ematiche e sierose successive, con un ricovero ospedaliero più rapido e un recupero precoce del postoperatorio.

 

Questo significa dimissioni più rapide, un utilizzo più semplice dei drenaggi (minore secrezione, drenaggi dai calibri minori e rimozione più precoce), una ripresa delle attività fisiche immediate e il ritorno alle attività lavorative in tempi più brevi.

 

Gli interventi di rimodellamenti postbariatrici effettuati in Humanitas Gavazzeni sono:

  • Dermolipectomie e lifting dell’addome
  • Dermolipectomie degli arti superiori ed inferiori
  • Mammoplastiche riduttive e mastopessi
  • Liposuzioni, liposculture e megalipoaspirazioni.

 

Equipe di Chirurgia ricostruttiva post-bariatrica

Antonio Corapi, chirurgo plastico, Referente
Fabio Toffanetti, chirurgo plastico

 

L'OSPEDALE

Ospedale polispecialistico a Bergamo con aree specializzate per la cura di malattie cardiovascolari, tumorali, ortopediche e legate all’obesità con un centro diagnostico all’avanguardia

Campagne di prevenzione

"ComunicAnimare la salute", un innovativo progetto di promozione della salute in collaborazione con Bruno Bozzetto.

L'UNIVERSITA'

Humanitas Gavazzeni pone particolare attenzione verso le attività di didattica, formazione e ricerca.